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User / Maddalena Franguelli / Favorites
maddalena franguelli / 3,329 items

N 27 B 451 C 6 E Jul 24, 2021 F Jul 27, 2021
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Painted by Laszlo Fogarasi
acrilyc on canvas, 25x30cm

N 39 B 1.5K C 19 E Oct 1, 2021 F Oct 1, 2021
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click to activate the icon of slideshow: the small triangle inscribed in the small rectangle, at the top right, in the photostream;
or…. press L to enlarge;

clicca sulla piccola icona per attivare lo slideshow: sulla facciata principale del photostream, in alto a destra c'è un piccolo rettangolo (rappresenta il monitor) con dentro un piccolo triangolo nero;
oppure…. premi L per ingrandire l'immagine;

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Qi Bo's photos on Flickriver


www.worldphoto.org/sony-world-photography-awards/winners-...


www.fotografidigitali.it/gallery/2726/opere-italiane-segn...

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the story of Pablo Pino told in the caption of one of my photos

……………………………………………………………………….


Last Monday, an alert call from the local emergency health service 118 came to the emergency room, it was necessary to be ready, one person had drowned, the news had come that the rescuers were practicing external heart massage, and if all had gone at best, they would arrive in the ambulance with blaring sirens; everything is already set up to intubate together with the emergency drugs, the defibrillator is perfectly in order, the infusion and the aspirator of organic fluids (certainly mixed with sea water) are ready, visors, gloves, protective coats, protective masks for covid-19 are always worn in the hospital (in cases like these there will certainly not be time to swab for covid-19, this will certainly be done, but in a second time): time passes, a second lasts an eternity, too much time passes ... that patient will never arrive. The Mediterranean Sea is a sea that apparently could seem devoid of pitfalls, yet every year there is always someone who drowns in it: there are various causes, one is hydrocution syncope (once understood as "congestion") caused from entering the cold water and after eating (even drinking hot and quickly a frozen drink can lead to the same fatal consequences), then there is the stormy winter sea and, on the Ionian coast, there are also violent currents (the strait of Messina involves a narrowing both horizontally and vertically of the passage of water from the Ionian sea to the Tyrrhenian sea, and the other way around, waters pushed by the gravitational attraction exerted by the moon), then there is the dangerous "step" immediately beyond the shore (two meters from the water's edge, it immediately plunges into water where it is deep and it's no possible to touch the bottom). In the sea of Letojanni a boy lost his life who, to define a hero, is an understatement, his name was Pablo Pino, on 19 February '72 he jumped into the stormy winter waters to save three American sisters sucked by the waves while they were playing on the shore , he saved two, the youngest of eight years could not save her, but he did not leave her, he kept her afloat close to him, until his strength gave out, both disappeared forever among the waves. (I'll put a link, I talked about it some time ago).
In this group of photographs, there is a photo in which you can see a huge cloud: in reality that is not a normal cloud heralding some summer storm coming (many swimmers thinking that a storm was coming quickly they collected towels and umbrellas, leaving the beach in a hurry), but it is a gigantic cloud laden with ... volcanic ash: the Etna volcano plays these tricks from time to time, it is not uncommon that in a good weather, suddenly you have to equip yourself with umbrellas to protect yourself from a dense rain of volcanic ash.
All the photos I present were taken on the beaches of Taormina and its surroundings (Sicily-Italy); I made photos related to "beach photography" (a genre similar to "street photography");
... I photographed young and old people ... with a great desire for the sea and a great desire to dive into the sea to swim (even if the sea water is still a little cold now ...); I made some photo-portraits of people I didn't know, I thank them very much for their sympathy and their availability; I tried to capture the essence of minimal photographic stories, collected walking along the beaches ... in search of fleeting moments ...
I used a particular photographic technique for some photographs at the time of shooting, which in addition to capturing the surrounding space, also "inserted" a temporal dimension, with photos characterized by being moved because the exposure times were deliberately lengthened, they are confused -focused-imprecise-undecided ... the Anglo-Saxon term that encloses this photographic genre with a single word is "blur", these images were thus created during the shooting phase, and not as an effect created subsequently, in retrospect, in the post-production


Lo scorso lunedì è giunta al pronto soccorso una chiamata di allerta da parte del servizio di emergenza sanitaria territoriale 118, occorreva tenersi pronti, una persona era annegata, era giunta la notizia che i soccorritori stavano praticando il massaggio cardiaco esterno, e se tutto fosse andato al meglio, sarebbero arrivati con l’ambulanza a sirene spiegate; tutto è già predisposto per intubare assieme ai farmaci dell’emergenza, il defibrillatore è perfettamente in ordine, la flebo e l’aspiratore dei fluidi organici (certamente misti all’acqua di mare) sono pronti, si indossano le visiere, i guanti, i camici protettivi, le mascherine protettive per il covid-19 sono sempre indossate in ospedale (in casi come questi i secondi contano quanto millenni, non ci sarà certo il tempo di fare il tampone per il covid-19, questo si farà certamente, ma in un secondo tempo): il tempo passa, un secondo dura un’eternità, passa troppo tempo….quel paziente non arriverà mai. Il mar Mediterraneo è un mare che in apparenza potrebbe sembrare privo di insidie, eppure ogni anno c’è sempre qualcuno che vi muore annegato: varie sono le cause, una è la sincope da idrocuzione (una volta era intesa come “congestione”) causata dall’entrare in acqua accaldati e dopo aver mangiato (anche bere accaldati e velocemente una bevanda gelata può portare alle stesse fatali conseguenze), c’è poi il mare invernale in tempesta e, sulla costa Ionica, ci sono anche violente correnti (lo stretto di Messina comporta un restringimento sia in senso orizzontale che in senso verticale del passaggio delle acque dal mare Ionio al mare Tirreno, acque sospinte dall’attrazione gravitazionale esercitata dalla luna), c’è poi lo “scalino” subito oltre il bagnasciuga (a due metri dal bagnasciuga si sprofonda immediatamente in acque dove non si tocca). Nel mare di Letojanni perse la vita un ragazzo che, definire eroe, è dire poco, il suo nome era Pablo Pino, il 19 febbraio del '72 si gettò nelle acque invernali in burrasca per salvare tre sorelline americane risucchiate dalle onde mentre giocavano sul bagnasciuga, ne salvò due, la più piccola di otto anni non riuscì a salvarla, ma non la lasciò, la tenne a galla stretta a se, fino a quando le forze non gli cedettero, scomparirono entrambi per sempre tra i flutti. (metterò un link, ne ho parlato tempo fa).
In questo gruppo di fotografie, c’è una foto nella quale si vede una enorme nuvola: in realtà quella non è una normale nuvola foriera di qualche buriana estiva in arrivo (tantissimi bagnanti pensando che stesse arrivando un temporale raccolsero velocemente asciugamani ed ombrelloni, lasciando la spiaggia in tutta fretta), ma è una gigantesca nuvola carica di …cenere vulcanica: il vulcano Etna gioca di tanto in tanto di questi scherzi, non è raro che in pieno bel tempo improvvisamente ci si debba munire di ombrelli per proteggersi da una fitta pioggia di cenere vulcanica.
Tutte le foto che presento sono state realizzate sulle spiagge di Taormina e dintorni (Sicilia-Italia); ho realizzato foto riconducibili alla “beach photography” (un genere affine alla “street photography”);
ho fotografato persone giovani e meno giovani…con tanta voglia di mare e tanta voglia di immergersi in mare per fare qualche nuotata (anche se l’acqua del mare adesso è ancora un po’ fredda…); ho realizzato dei foto-ritratti di persone che non conoscevo, le ringrazio veramente tanto per la loro simpatia e la loro disponibilità; ho cercato di cogliere al volo l’essenza di storie fotografiche minime, raccolte camminando per sulle spiagge... alla ricerca di attimi fugaci s-fuggenti ...
Ho utilizzato per alcune fotografie una tecnica fotografica particolare al momento dello scatto, che oltre a catturare lo spazio circostante, ha "inserito" anche una dimensione temporale, con foto caratterizzate dall’essere mosse poiché volutamente sono stati allungati i tempi di esposizione, sono confuse-sfocate-imprecise-indecise...il termine anglosassone che racchiude con una sola parola questo genere fotografico è "blur", queste immagini sono state così realizzate in fase di scatto, e non come un effetto creato successivamente, a posteriori, in fase di post-produzione.

N 55 B 1.7K C 6 E Oct 1, 2021 F Oct 1, 2021
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Last Monday, an alert call from the local emergency health service 118 came to the emergency room, it was necessary to be ready, one person had drowned, the news had come that the rescuers were practicing external heart massage, and if all had gone at best, they would arrive in the ambulance with blaring sirens; everything is already set up to intubate together with the emergency drugs, the defibrillator is perfectly in order, the infusion and the aspirator of organic fluids (certainly mixed with sea water) are ready, visors, gloves, protective coats, protective masks for covid-19 are always worn in the hospital (in cases like these there will certainly not be time to swab for covid-19, this will certainly be done, but in a second time): time passes, a second lasts an eternity, too much time passes ... that patient will never arrive. The Mediterranean Sea is a sea that apparently could seem devoid of pitfalls, yet every year there is always someone who drowns in it: there are various causes, one is hydrocution syncope (once understood as "congestion") caused from entering the cold water and after eating (even drinking hot and quickly a frozen drink can lead to the same fatal consequences), then there is the stormy winter sea and, on the Ionian coast, there are also violent currents (the strait of Messina involves a narrowing both horizontally and vertically of the passage of water from the Ionian sea to the Tyrrhenian sea, and the other way around, waters pushed by the gravitational attraction exerted by the moon), then there is the dangerous "step" immediately beyond the shore (two meters from the water's edge, it immediately plunges into water where it is deep and it's no possible to touch the bottom). In the sea of Letojanni a boy lost his life who, to define a hero, is an understatement, his name was Pablo Pino, on 19 February '72 he jumped into the stormy winter waters to save three American sisters sucked by the waves while they were playing on the shore , he saved two, the youngest of eight years could not save her, but he did not leave her, he kept her afloat close to him, until his strength gave out, both disappeared forever among the waves. (I'll put a link, I talked about it some time ago).
In this group of photographs, there is a photo in which you can see a huge cloud: in reality that is not a normal cloud heralding some summer storm coming (many swimmers thinking that a storm was coming quickly they collected towels and umbrellas, leaving the beach in a hurry), but it is a gigantic cloud laden with ... volcanic ash: the Etna volcano plays these tricks from time to time, it is not uncommon that in a good weather, suddenly you have to equip yourself with umbrellas to protect yourself from a dense rain of volcanic ash.
All the photos I present were taken on the beaches of Taormina and its surroundings (Sicily-Italy); I made photos related to "beach photography" (a genre similar to "street photography");
... I photographed young and old people ... with a great desire for the sea and a great desire to dive into the sea to swim (even if the sea water is still a little cold now ...); I made some photo-portraits of people I didn't know, I thank them very much for their sympathy and their availability; I tried to capture the essence of minimal photographic stories, collected walking along the beaches ... in search of fleeting moments ...
I used a particular photographic technique for some photographs at the time of shooting, which in addition to capturing the surrounding space, also "inserted" a temporal dimension, with photos characterized by being moved because the exposure times were deliberately lengthened, they are confused -focused-imprecise-undecided ... the Anglo-Saxon term that encloses this photographic genre with a single word is "blur", these images were thus created during the shooting phase, and not as an effect created subsequently, in retrospect, in the post-production


Lo scorso lunedì è giunta al pronto soccorso una chiamata di allerta da parte del servizio di emergenza sanitaria territoriale 118, occorreva tenersi pronti, una persona era annegata, era giunta la notizia che i soccorritori stavano praticando il massaggio cardiaco esterno, e se tutto fosse andato al meglio, sarebbero arrivati con l’ambulanza a sirene spiegate; tutto è già predisposto per intubare assieme ai farmaci dell’emergenza, il defibrillatore è perfettamente in ordine, la flebo e l’aspiratore dei fluidi organici (certamente misti all’acqua di mare) sono pronti, si indossano le visiere, i guanti, i camici protettivi, le mascherine protettive per il covid-19 sono sempre indossate in ospedale (in casi come questi i secondi contano quanto millenni, non ci sarà certo il tempo di fare il tampone per il covid-19, questo si farà certamente, ma in un secondo tempo): il tempo passa, un secondo dura un’eternità, passa troppo tempo….quel paziente non arriverà mai. Il mar Mediterraneo è un mare che in apparenza potrebbe sembrare privo di insidie, eppure ogni anno c’è sempre qualcuno che vi muore annegato: varie sono le cause, una è la sincope da idrocuzione (una volta era intesa come “congestione”) causata dall’entrare in acqua accaldati e dopo aver mangiato (anche bere accaldati e velocemente una bevanda gelata può portare alle stesse fatali conseguenze), c’è poi il mare invernale in tempesta e, sulla costa Ionica, ci sono anche violente correnti (lo stretto di Messina comporta un restringimento sia in senso orizzontale che in senso verticale del passaggio delle acque dal mare Ionio al mare Tirreno, acque sospinte dall’attrazione gravitazionale esercitata dalla luna), c’è poi lo “scalino” subito oltre il bagnasciuga (a due metri dal bagnasciuga si sprofonda immediatamente in acque dove non si tocca). Nel mare di Letojanni perse la vita un ragazzo che, definire eroe, è dire poco, il suo nome era Pablo Pino, il 19 febbraio del '72 si gettò nelle acque invernali in burrasca per salvare tre sorelline americane risucchiate dalle onde mentre giocavano sul bagnasciuga, ne salvò due, la più piccola di otto anni non riuscì a salvarla, ma non la lasciò, la tenne a galla stretta a se, fino a quando le forze non gli cedettero, scomparirono entrambi per sempre tra i flutti. (metterò un link, ne ho parlato tempo fa).
In questo gruppo di fotografie, c’è una foto nella quale si vede una enorme nuvola: in realtà quella non è una normale nuvola foriera di qualche buriana estiva in arrivo (tantissimi bagnanti pensando che stesse arrivando un temporale raccolsero velocemente asciugamani ed ombrelloni, lasciando la spiaggia in tutta fretta), ma è una gigantesca nuvola carica di …cenere vulcanica: il vulcano Etna gioca di tanto in tanto di questi scherzi, non è raro che in pieno bel tempo improvvisamente ci si debba munire di ombrelli per proteggersi da una fitta pioggia di cenere vulcanica.
Tutte le foto che presento sono state realizzate sulle spiagge di Taormina e dintorni (Sicilia-Italia); ho realizzato foto riconducibili alla “beach photography” (un genere affine alla “street photography”);
ho fotografato persone giovani e meno giovani…con tanta voglia di mare e tanta voglia di immergersi in mare per fare qualche nuotata (anche se l’acqua del mare adesso è ancora un po’ fredda…); ho realizzato dei foto-ritratti di persone che non conoscevo, le ringrazio veramente tanto per la loro simpatia e la loro disponibilità; ho cercato di cogliere al volo l’essenza di storie fotografiche minime, raccolte camminando per sulle spiagge... alla ricerca di attimi fugaci s-fuggenti ...
Ho utilizzato per alcune fotografie una tecnica fotografica particolare al momento dello scatto, che oltre a catturare lo spazio circostante, ha "inserito" anche una dimensione temporale, con foto caratterizzate dall’essere mosse poiché volutamente sono stati allungati i tempi di esposizione, sono confuse-sfocate-imprecise-indecise...il termine anglosassone che racchiude con una sola parola questo genere fotografico è "blur", queste immagini sono state così realizzate in fase di scatto, e non come un effetto creato successivamente, a posteriori, in fase di post-produzione.

N 32 B 606 C 20 E Jul 7, 2018 F Sep 28, 2021
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Nature portrayed naturally, or, in other words,
NATURAL NATURE
(Exif data reported below in first comment).

Can you guess it it's a sunrise or a sunset???
(obviously without reading the Exif data)

Usually my equipment is a Canon Reflex (EOS 250D) and another important camera for 3D (threedimensional) photography + videography:
my belowed Fujifilm Real 3D (third and sadly last generation) that took me more than 2 years to find back in the market new & pristine allthough out of production.
But, I also have a "magic" camera, almost a toy one, that I call my cool blue magic cam: it's a Nikon Coolpix S33 in electric blue colour that I still use when I need to have a result exactly matching what my eyes "see". I used it for the shot above in 2018 that I faded in one of my videos but I publish it on Flickr for the very first time as a lil example of pure natural photography.

"When Nature gifts us with such generosity, there is absolutelly no need to manipulate a photo, it's sufficient to be able to photograph well with a little bit of artistic inspiration.
And the merit always goes to the Nature".
White Angel

Ref. DSCN5166 (RAW Pareidolia)
©WhiteAngel Atmospheric Photography. All rights reserved.

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